dimecres, 22 de juny de 2011

1 año de Trieste (Erasmus)

Oggi fa un anno che sono tornata da Trieste, scusate il mio italiano quelli del sud perché il passato che utilizzo è tipico del Nord...
Mi ricordo quel giorno perfettamente, ci ero arrivata il 22 Settembre e tornata il 22 Junio, giusto 9 mesi in Italia

Quel giorno mi sono alzata alle 9 del mattino per pulire la cucina ed anche la mia stanza; finalmente ho finito i vagagli e ho riempito una borsa con gelati, cola cao e tutte le cose da mangiare che le mie compagne potevano utilizzare

Francesco è venuto per aiutarmi, ed ha finito con la spazzatura ahahha e mi ha portato una delle valigie alla stazione centrale (dei treni).
Dopo sono arrivati Virginie (amica francese) e "Carso" e ci siamo taaanti divertiti portando le valiglie per metà Trieste fino alla stazione...
Dopo al treno è anche arrivata Paloma con una cartolina di Trieste riempita di ricordi di tutti :)
Al treno non ero triste perché volevo tornate, non vedevo l'ora di vedere quello che era mio ragazzo. Tanti mesi aspettando questo momento, di tornare per sempre...

Dopo di quest'anno ho "hecho balance" di tutte le cose che ho fatto e de le cose che mi hanno sucesso, e perció ho deciso di lasciare questa canzone.
Sempre dicono che si deve vedere la parte bella delle cose, ma quest'anno è stato molto difficile fare ciò... tante cose che credevo in una maniera si sono tornate contro di me, ho meglio, mi ho reso conto di molte cose che prima non vedevo...

Booooo come dicono gli italiani (e adesso anch'io) ahaah. Tutto serve alla vita!

Vi lascio qua la canzone, in spagnolo di Ismael Serrano anche se adesso no sono tanto sicura delle cose sottolineate. Baciiii

Ismael Serrano – Balance

"BALANCE"

Hago balance
y repaso viejas fotos.
Ya no soy aquel muchacho
con relámpagos en los ojos.

Conservo miedos
por los que aún debo cantar.
Aún siento el vértigo helado
al echar la vista atrás.

Aún me emocionan
viejas luchas,
el “No pasarán”.
Me duele América. (en mi caso, no es américa)
Amo viajar.
Sueño y milito
en tu risa,

en la amistad.
Leo tebeos.
Odio madrugar.

Aún creo en la utopía
y no soy el mejor hombre.
Reconozco que me cansa
dar siempre explicaciones.

Quiero que sepas
que, aunque arrastro mis fracasos,
si quieres contar conmigo,
aún guardo fuego en mis manos.
He aprendido
a hacer maletas
y a comer solo.
A reparar espejos rotos.
Sé del tesoro
de las cosas más pequeñas,
no siempre sé
lo que tiene urgencia.

Hago balance.
Queda todo por hacer.
Si tú quieres te acompaño.
No soy más que lo ves.

3 comentaris:

  1. Che bei ricordi... Se ci penso rido ancora! Da via Crispi alla stazione io e Virgi a prenderti in giro perchè il treno doveva partire da lì a poco e tu avevi paura di perderlo! E qualche giorno prima tutti insieme a Pirano in furgone, ricordi?

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  2. Come no! anchio rido al ricordare quella "passegiata" o corsa fino alla stazione ahhaha

    L'escursione alla Slovenia è stata fantastica, credo che ancora devo mettere le foto (l'avevo dimenticato)

    Mi da fastidio no esserci conosciuti prima :(

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  3. Anche a me...ma è inutile pensarci, la cosa importante è esserci conosciuti! Abbiamo cominciato a conoscerci alla "fiesta de las banders", ricordi? Ero arrivato lì per puro caso :)

    CARSO

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